ICMEA diventa PMI innovativa: si aprono nuovi scenari.

Un elemento caratterizzante, che denota la naturale propensione della ICMEA ad innovare, è il recente inserimento nell’apposita sezione speciale della CCIAA in qualità di PMI innovativa.

Si tratta di un passaggio naturale, considerando il tipo di attività svolto, orientato alla progettazione e alla realizzazione di prototipi, al supporto alla ricerca per enti pubblici o aziende, alla partecipazione a bandi nazionali e internazionali che ci vedono spesso come capofila nei progetti.

L’essere una PMI innovativa, oltre ai vantaggi diretti, rappresenta vantaggi indiretti per le persone fisiche e giuridiche in forma di incentivi fiscali per investimenti nel capitale di PMI innovative.

L’agevolazione, è stata significativamente potenziata dalla Legge di Bilancio 2017 (art. 1, comma 66).

Per le persone fisiche, è ora prevista una detrazione Irpef pari al 30% dell’investimento, fino a un massimo di 1 milione di euro.

Per le persone giuridiche, l’incentivo consiste in una deduzione dall’imponibile Ires del 30% dell’investimento, fino a un massimo di 1,8 milioni di euro.

Il potenziamento dell’incentivo è evidente.

Fino al 2016, le aliquote erano pari al 19% per gli investimenti da parte di persone fisiche e al 20% per le persone giuridiche.

Gli incentivi valgono sia in caso di investimenti diretti, sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di OICR (Organismi di investimento collettivo del risparmio) e altre società che investono prevalentemente in questa tipologia di impresa.

Per maggiori approfondimenti si rimanda alla scheda di sintesi del MISE.

Scheda di sintesi

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